Una casa deliziosamente imperfetta

Una casa deliziosamente imperfetta

Questi giorni a casa sono principalmente dedicati ai giochi e alle attività con la mia bambina. Come molti genitori, infatti, mi sto dando un gran da fare per farle vivere questo periodo in spensieratezza e il suo benessere si riflette su di me.

In realtà sto cercando di fare un po’ tutto con lei, persino questo articolo è fisicamente scritto a quattro mani! E sempre con l’aiuto della mia piccola aiutante sto sistemando alcune cose in casa, che sono rimaste incompiute fin dal trasloco. E così, mi sono decisa a rimettere mano ad un libro acquistato qualche anno fa: “La casa deliziosamente imperfetta” di Deborah Needleman. Un libro dalle bellissime illustrazioni ad acquerello di Virginia Johnson, al cui interno si trovano consigli pratici per ogni ambiente della casa.

La premessa è che non viviamo dentro a riviste d’arredamento, per cui è inutile inseguire il sogno di una casa perfetta, ordinatissima, dove ogni cosa è nel posto giusto e ogni dettaglio è scelto con la massima cura. Non vi è mai capitato di andare a casa di qualcuno dove ciò accade? A me manca l’aria. Soprattutto se ci sono bambini. Mi sembra che venga tolto loro spazio. Capiamoci, lo stesso vale nei posti dove regna il caos. Io prediligo una via di mezzo. Sono di indole precisa, quindi mi piace avere ordine intorno a me, perchè mi trasmette un senso di calma, ma ciò non toglie che in questo momento la mia zona giorno sia invasa da contenitori gioco e che sia fermamente convinta che l’arredamento serva unicamente a renderci la vita più semplice e comoda.

Nei prossimi giorni vorrei dedicarmi a sistemare libreria. I libri arredano una casa. Permettono a noi di essere circondati da ciò che amiamo e agli altri di condividere i nostri interessi senza chiederci quali siano. Molti dei miei libri sono a casa dei miei genitori, perchè nella casa dove abitavamo prima lo spazio era piuttosto limitato, ma nonostante questo, un po’ come accade per la cabina armadio, anche la libreria è sempre stracolma, e va ciclicamente risistemata.

Da non dimenticare le fotografie, considerate talismani per i proprietari e oggetti attraenti per gli ospiti. Prediligendo quelle più naturali alle formali.

Un accenno anche al profumo di una casa, che è la prima cosa che sentiamo quando entriamo, con la capacità di imprimersi nella memoria.

Gli odori, buoni o cattivi, sono legati alle nostre emozioni. Ad incidere sono, non solo i profumatori per ambiente, ma anche i profumi di base delle nostra vita, fatti di quotidianità, cibo, caffè, ma anche prodotti utilizzati per la pulizia della casa, vestiti e corpo.

Un consiglio, che io ho accolto ormai da tempo è quello di abbandonare detersivi che emanano odori chimici, privilegiando quelli che ricordano la natura, come lavanda o agrumi ad esempio.

In casa nostra ogni zona ha un profumo in particolare, attualmente per la cabina armadio ad esempio sto utilizzando un profumo caldo a base di ambra e per la zona giorno un profumo che racchiude l’idea di pulito e del mondo infantile, con note floreali come iris e gardenia e con un sottofondo talco dolce muschiato, creato da Giulia Colombatto.

Se l’argomento relativo ai profumi per ambiente può interessare, scriverò a parte qualcosa.

Illustrazioni ad acquerello di Virginia Johnson tratte dal libro “La casa deliziosamente imperfetta” di Deborah Needleman

Ida Vanacore

Fondatrice ed ideatrice creativa di unamammaperamica 

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