IL CAVALIERE NELL’ARMATURA ARRUGINITA

IL CAVALIERE NELL’ARMATURA ARRUGINITA

Riemergo dopo mesi di assenza. E lo faccio scrivendo di un libro che mi ha davvero stupito.

Il cavaliere nell’armatura arrugginita, un best seller mondiale, che ho cercato disperatamente di acquistare lo scorso dicembre per un regalo, ma era indisponibile ovunque e così ho dovuto ripiegare su altro.

Questo libro di Robert Fisher, trovato poi finalmente in estate, è stato scritto nel 1989 ed ha venduto milioni di copie.

Il romanzo è ambientato in un mondo medioevale fantastico, popolato da castelli, draghi, maghi, animali parlanti, ma è molto più attuale e realistico di come potrebbe apparire, perché in realtà tratta di sentimenti e situazioni in cui ognuno di noi potrebbe identificarsi.

La storia è di un cavaliere, così preso dal suo ruolo, che ad un certo punto si dimentica dei suoi affetti e si identifica talmente tanto con la sua armatura dorata da non toglierla, neanche per dormire.

Incapace di apprezzare qualsiasi cosa che vada al di là delle sue virtù, si accorge che la sua armatura sta arrugginendo. Arriva un giorno in cui rimane intrappolato dentro di essa ed intraprende un viaggio alla ricerca di qualcuno che possa aiutarlo a disfarsene.

Il cavaliere nel suo percorso, con l’aiuto di Mago Merlino e di due fedeli amici, attraversa il Castello del Silenzio, il Castello della Conoscenza ed il Castello della Volontà e dell’Audacia, imparando ad accettare le situazioni, invece che immaginarle; capendo che per amare gli altri è necessario prima amare sé stessi e che la paura ed il dubbio non sono altro che illusioni.

Le dure prove che affronta gli insegnano così ad assaporare la vita.

Tutti abbiamo un’armatura arrugginita, quella in cui camuffiamo fragilità e trascorsi irrisolti che pian piano cancellano il nostro essere autentico. Stupefacente l’attualità degli argomenti trattati dall’autore con oltre trent’anni di anticipo.

Il Cavaliere nell’armatura arrugginita è un libro per tutti, ma adatto soprattutto a far riflettere gli adulti. Meglio ancora se alla ricerca di sé stessi.

“Ci costruiamo delle barriere per proteggerci da ciò che pensiamo di essere. Poi, un bel giorno, quell’armatura rimane appiccicata al nostro corpo, e non sappiamo come fare a disfarcene”

“Quando imparerai ad accettare le cose, invece che immaginarle avrai meno delusioni”.

Buon 2024!

Ida Vanacore

Fondatrice ed ideatrice creativa di unamammaperamica 

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